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SCENT OF DARKNESS "Insanitude" (Recensione)


EP, Nero Corvino
(2020)

Scent Of Darkness è una one man band di Torino, dove il chitarrista Gianluca Moreo, affiancato da alcuni guest musician, ci da un affresco di doom metal che riporta pesantemente in mente i grandi nomi del passato, come Paradise Lost, Anathema o anche qualcosa di funeral doom o black metal depressivo. La capacità espressa in questi quattro brani è principalmente quella di sapere condividere con l'ascoltatore forti temi come la depressione, la follia e l'isolamento. I testi parlano di un individuo che, nel cercare di affrontare la vita di tutti i giorni, finisce con l'impazzire. Sembrerà una tematica semplice ma in realtà nasconde le molte insidie che la società moderna nasconde, soprattutto verso coloro che sono considerati - o sono per davvero - dei "non omologati".

Per dovizia di particolari bisogna citare anche gli altri che hanno partecipato alla realizzazione di questo "Insanitude", ovvero: composizione, testi e chitarre sono ad opera del mastermind Gianluca Moreo, mentre per la voce in tre brani c'è un turnista che ha fatto anche le parti di batteria, ovvero Lorenzo Telve. Nel secondo brano, "Trust Issues" ha cantato Matteo Antonelli. I pezzi sono belli perchè non sono eccessivamente lunghi, come spesso succede in questo genere musicale, ma colpiscono nel segno con immediatezza, semplicità ed emozionalità. Molto belle le armonia di chitarra che si intrecciano per dar vita ad atmosfere plumbee, grigie, che sanno di amle di vivere, la batteria si mantiene sempre su tempi medio-lenti o proprio lenti. I brani che forse ho gradito di più e che credo facciano intravedere altri spunti per il futuro sono "Crowded Solitude", che si rivela leggermente più articolata del solito, ma cito anche la struggente e conclusiva "Whispers from Nowhere", aperta da un bellissimo arpeggio di chitarra acustica che poi sfocia in un pezzo davvero notevole, pachidermico e arricchito da voci evocative alternate a scream strazianti. Finale davvero da brividi.

Un ep molto bello a mio avviso, che però mi lascia presupporre che le potenzialità di questo progetto non si siano ancora totalmente espresse. Contando però che questo è un ep di debutto, direi che la carne al fuoco è tanta e di ottima qualità. Basta solo qualche accorgimento per sviluppare un progetto che ha già molto da dire. Lavoro consigliato agli amanti del caro, vecchio doom/gothic metal, non ne rimarranno delusi.

Recensore: Sergio Vinci
Voto: 75/100

Tracklist:
1. Reborn 
2. Trust Issues 
3. Crowded Solitude 
4. Whispers from Nowhere 

Line-up:
Moreo Gianluca - Guitars

Web:

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