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AEDY "Ru Mort" (Recensione singolo)

Single, Independent
(2023)

Leggenda del Ru Mort:
"Ogni Ruscello, durante i periodi di piena, è sorvegliato da una Guardia. Un giorno la Guardia del Ru Mort andò a fare il solito giro di controllo del ruscello. Quel giorno però, il guardiano si sentiva seguito da una presenza misteriosa; con la coda dell'occhio, notò qualcosa muoversi nell'erba e scoprì che si trattava di una vipera nera. Il guardianoprese un bastone ed allontanò la serpe, poi proseguì il giro di ispezione lungo il ru. Dopo un centinaio di metri vide nuovamente la vipera. Spaventato, si allontanò di corsa lungo il ruscello. Dopo pochi metri si fermò per riprendere fiato e vide ai suoi piedi nuovamente la serpe. Allora afferrò un bastone e la colpì mortalmente. Da quel giorno il ruscello iniziò a perdere acqua e le pareti si sgretolarono sotto la forza impetuosa dell'acqua. Il Guardiano, convinto di aver ucciso una semplice vipera, aveva in realtà ucciso la Fata protettrice del Ru che, da quel giorno, prese il nome di Mort, perchè morì ogni vegetazione, che precedentemente era irrigata con l'acqua del ruscello. Questa leggenda viene dal paesino di Roisan, che si trova nella vallata per andare al Gran S. Bernardo".

Ed eccoci adesso a parlare della musica di questo brano, dopo averne letto le tematiche. La produzione salta subito alla nostra attenzione in quanto davvero curata e potente. Stiamo parlando di un pezzo certamente accostabile al folk metal, ma ci sono degli elementi extreme interessanti. Quest'ultimo aspetto si può scorgere soprattutto nella batteria travolgente di Emi e in un riffing di chitarra teso e affilato. La voce di Emiday ben si sposa con strumenti quali il flauto irlandese e la cornamusa bombarda di Vincent Boniface, e con le loro ancestrali melodie creano un bel contrasto con dei ritmi che, come accennavo, si impennano decisamente in alcuni frangenti.

Per adesso sappiamo solo che questo è il nuovo singolo di questa band proveniente da Aosta, che segue l'ep del 2021 intitolato "Agunor's Heirs part 2", e tanto ci basta per apprezzare questi pochi ma buoni minuti. Speriamo che la band pubblichi presto altro materiale, magari sotto forma di ep o full-length, perchè questo pezzo mette l'acquolina in bocca e incuriosisce parecchio. Alla prossima, Aedy!

Recensione a cura di Umberto Parla
Voto: 75/100

Line-up:
Emiday - Vocals 
Molly - Guitar 
Kate - Bass 
Emi - Drums

Guests:
Vincent Boniface - Vocals, Irish Wistle (Flauto irlandese, cornamusa e bombarda)

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