Vuoi qui il tuo annuncio? Scrivi a: hmmzine@libero.it

DARKPOOLS: metal, hardcore e oltre (intervista)

Partiamo da uno stralcio di recensione del loro album "Gore", fatta dal nostro John Preck QUI, per introdurre questa interessante e particolare realtà italiana: "Per rendere al meglio questi temi i Darkpools si affidano ad una musica aggressiva in cui ad una forte matrice hardcore, dettata dalla voce corrosiva di Andrea Dean, si affiancano influenze thrash metal, di quello nato negli anni novanta soprattutto con i Machine Head, a cui aggiungerei Hatebreed ed Earth Crisis, con quel sound appesantito dal groove e dal suono pesante come un macigno delle chitarre".
Adesso tocca a voi, buona lettura!

01 - Ciao e benvenuti su Heavymetalmaniac.it. Presentatevi!
Ciao! Siamo cinque amici di Trieste. La band nasce nel 2016 con 4/5 dell'attuale formazione (Andrea alla voce, Davide e Angelo alle chitarre e Michael alla batteria) dopo alcuni cambi di bassisti nel 2019 è arrivato Davide al basso. Con lui abbiammo avuto la possibilità di inserire anche la seconda voce.

02 – Processo compositivo e nascita di un vostro brano. Parliamone.
I nostri pezzi nascono quasi sempre in sala prove. Qualcuno arriva con un paio di riff, un giro melodico o addirittura con una bozza di brano e ci si lavora tutti insieme. Ognuno ci mette sempre qualcosa del suo e siamo tutti coinvolti nel processo creativo

03 - Come nasce il vostro ultimo album e quanto tempo avete impiegato per realizzarlo?
Il nostro ultimo album "Gore" è nato proprio così, in sala prove costruendo i pezzi uno alla volta. E' particolare perchè è nato proprio subito dopo l'arrivo di Davide al basso e quindi sono stati anche i primi pezzi che abbiamo iniziato a scrivere con lui e con la presenza delle seconde voci. Purtroppo tutto questo è successo in piena pandemia e questo ha allungato di molto i tempi soprattutto per le registrazioni e l'abum ha visto la luce solo nel 2022. Ma siamo molto soddisfatti del risultato e speriamo che al pubblico piaccia ascoltarlo almeno quanto a noi è piaciuto suonarlo

04 - Descrivete il vostro stile musicale a chi ancora non vi conosce.
Sin da subito come band non ci siamo preoccupati molto del genere in cui volevamo inserirci, la nostra principale preoccupazione era suonare qualcosa che ci piacesse, che ci rappresentasse e soprattutto potesse piacere a chi ci avrebbe ascoltato. Quindi il disco suona così, ci sono dentro tutte le nostre influenze personali, l'hardcore, il thrash, un poco di nu metal, il deathcore.

05 - Quali sono stati i vostri primi ascolti e quali sono gli artisti che ancora vi influenzano?
Ognuno di noi cinque ha avuto percorsi musicali diversi e di conseguenza anche le nostre influenze sono le più disparate. Ci sono sicuramente i classici che tutti noi abbiamo ascoltato, ma ognuno poi si è mosso in ambiti diversi. Io ho sempre ascoltato molto hardcore, i chitarristi molto thrash, il bassista più nu metal, il batterista il black/death. Per quanto riguarda gli ascolti attuali, chiacchieriamo sempre e ci giriamo in continuazione gruppi più o meno nuovi per commentare i suoni, i riff, le melodie di voci. Ascoltiamo e condividiamo di tutto, dall'elettronica al grind. Se dovessi fare una lista degli ingredienti per il nostro sound direi di mettere in un frullatore: Carcass, Raised Fist, Sepultura, Machine Head, Korn, Bring Me The Horizon e Architects

06 - Cosa ne pensate della scena italiana? Come è cambiata negli anni?
La scena italiana sta vivendo una fase particolare. Io parlo del metal, ovviamente. Ci sono grosse difficoltà a suonare dal vivo, i locali sono pochi e molto spesso anche la risposta di pubblico non è delle migliori. Le nuove generazioni non hanno la stessa voglia di concerti che avevamo una decina di anni fa. Questo però non ha ancora fermato la passione per la musica. Se ci si guarda intorno si possono trovare eccellenze italiane che nonostante la fatica incredibile e le difficoltà di un mercato interno non particolarmente recettivo, riescono comunque ad emergere. Spero la fine della pandemia faccia tornare voglia di concerti e che anche i più giovani possano entusiasmarsi a stare sotto al palco a pogare.


07 - Come sono stati i riscontri della critica finora per questo vostro ultimo album?
Siamo pienamente soddisfatti. Ci siamo impegnati per realizzare un prodotto al meglio delle nostre possibilità e consapevoli che non avevamo un budget adeguato per una grande produzione. Ma il prodotto finale è molto buono, suona come volevamo suonasse e rispecchia la band al 100%. Questo lo stiamo riscontrando anche nelle recensioni e nelle parole di chi ci ha visti dal vivo dopo aver sentito il disco. Ci fa particolare piacere sapere che la nostra scelta di suonare una musica a cavallo di più generi stia incuriosendo e piacendo gli ascoltatori

08 - Cosa vorreste che gli ascoltatori e la stampa specializzata dicessero di voi?
Ci piacerebbe che la gente ascoltando il nostro album smettesse di fare quello che sta facendo per godersi i pezzi e basta. credo che conquistare la totale attenzione sarebbe il risultato migliore. In un epoca di ascolti disattenti catturare la piena attenzione di qualcuno credo sia il più alto riconoscimento. Per quanto riguarda la stampa specializzata speriamo sempre in una bella recensione e che questa spinga la gente a conoscere la nostra musica. I consigli e le critiche costruttive sono sempre utili e ben accetti.

09 – Come pensate di promuovere il vostro nuovo album? La pandemia potrebbe influire in questo?
Per la promozione del disco, con l'aiuto della nostra etichetta, la Ghost Records, stiamo partecipando a programmi radiofonici e cerchiamo di suonare dal vivo il più possibile. Inoltre abbiamo lanciato l'uscita del disco con un videoclip del nostro primo singolo "Gore" che da anche il nome all'album e che potete trovare anche sul nostro canale youtube. Successivamente abbiamo pubblicato anche il lyric video della canzone "Crust". Purtroppo la pandemia ha rallentato la possibilità di suonare in giro e quindi stiamo cercando di sfruttare al meglio il web

10 - Come è possibile acquistare il vostro ultimo album o i precedenti?
L'ultimo album è acquistabile su tutti i principali digital store. Per chi volesse la copia fisica può contattarci direttamente sui social o visitare il sito della Ghost Records. per il precedente ep contattateci direttamente!

11 - A voi l’ultima parola. Grazie!
Grazie a voi per la possibilità di fare questa chiacchierata e condividere la nostra passione. Spero di aver fatto venire la voglia di ascoltare la nostra musica e spero di sapere cosa ne pensano i vostri lettori!

Intervista a cura di Sergio Vinci

Web:
Facebook
Spotify

Nessun commento